Blog dell'agriturismo Tenuta Santa Maria dedicato ai visitatori e vacanzieri.Nasce per poter offrire maggiori dettagli relativi alla nostra zona, ai luoghi da visitare, alle manifestazioni e agli eventi organizzati nella provincia di Teramo e Ascoli Piceno. Tutto ciò per poter organizzare al meglio le vacanze o anche i fine settimana
Visualizzazione post con etichetta Feste di S.Antonio Abruzzo. Mostra tutti i post
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Lu Sand'Andonje - Cermignano (Te)
L'antica tradizione dei canti di questua legati al culto di Sant'antonio Abate rivive nei vicoli e nelle piazzette di questo pittoresco borgo teramano. I festeggiamenti in onore di Sant' Antonio si svolgeranno dal 15 al 17 gennaio 2010 - Dalle ore 18.00 in poi serate con balli, canti, allegria e gastronomia- Ricerca culturale di canti e tradizioni del culto di Sant'antonio abate- Canti di questua- I dolci della tradizione di Sant'Antonio "Li Cillitte" - Vino nostrano e non - Vino Cotto - Vin Brulè
Lu Sant'Andonie (Sant'Antonio) - Atri (Te)
Una antica festa circondata da molte leggende, quella di Sant'Antonio Abate che si svolge ad Atri nei giorni 16 e 17 gennaio. Come in altri piccoli centri abruzzesi la sera del 16 gruppi di giovani girano per le case e le masserie di campagna cantando
"Lu Sand'Andùne", un canto recitato, una rappresentazione in cui compare il diavolo, nell'intento vano di tentare il Santo.
Sant'Antonio Abate è il protettore del fuoco e degli animali, è l'eremita egiziano che visse dapprima in una plaga deserta della Tebaide in Egitto e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni e morì ultracentenario nel 356.
Per la cultura contadina la sua festa apre il ciclo dell'anno ed è ancora un giorno fondamentale del calendario, che indica oltre ai giorni dell'anno anche le opere da compiere e i lavori da eseguire nelle campagne.
Nelle stalle dei contadini non manca mai un'immagine del Santo. Nei giorni che precedono la festa il parroco procede alla benedizione degli animali e delle stalle.
Dopo la rappresentazione si è soliti mangiare salsicce, salsicciotti, formaggio, prosciutto e bere del buon vino
"Lu Sand'Andùne", un canto recitato, una rappresentazione in cui compare il diavolo, nell'intento vano di tentare il Santo.
Sant'Antonio Abate è il protettore del fuoco e degli animali, è l'eremita egiziano che visse dapprima in una plaga deserta della Tebaide in Egitto e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni e morì ultracentenario nel 356.
Per la cultura contadina la sua festa apre il ciclo dell'anno ed è ancora un giorno fondamentale del calendario, che indica oltre ai giorni dell'anno anche le opere da compiere e i lavori da eseguire nelle campagne.
Nelle stalle dei contadini non manca mai un'immagine del Santo. Nei giorni che precedono la festa il parroco procede alla benedizione degli animali e delle stalle.
Dopo la rappresentazione si è soliti mangiare salsicce, salsicciotti, formaggio, prosciutto e bere del buon vino
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