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MASSERIA CUP


MASSERIA CUP


PRESSO PIANURA GUARDIA VOMANO NOTARESCO TE
8-9-10 GUIGNO 2012
SPETTACOLI EQUESTRI BY ROSSANO RANCH
CAVALLI, SHOPPING , ATTRAZZIONI.

I SENTIERI DELLO SPIRITO 2012 DI MAJAMBIENTE

Per l'estate 2012 Majambiente organizza un trekking itinerante lungo il Sentiero dello Spirito, nel Parco Nazionale della Majella. Gli escursionisti saranno guidati attraverso le bellezze paesaggistiche dei massicci della Majella e del Morrone, alla scoperta degli Eremi e dei luoghi di culto rupestri della "Montagna Madre". Un´occasione per immergersi nella silenziosa bellezza della natura. Nel corso dei secoli molti sono stati gli asceti ed eremiti che in questi luoghi conducevano una vita fatta di preghiera e solitudine. Innumerevoli sono infatti i luoghi di culto e le piccole chiese rupestri, alcuni dei quali eretti da Celestino V, il Papa del "Gran Rifiuto", intorno al XIII secolo.
Tutte le info su: www.majambiente.it

GRAN SASSO COLORI E SUONI DELLA NATURA

GRAN SASSO COLORI E SUONI DELLA NATURA

Venerdi 27 maggio

Ore 18:00 Apertura Esposizioni e Area Sport
“Capolavori della Natura, Capolavori della Cultura”
“Sapori della Natura, Sapori della Cultura”
“Emozioni in Natura: lo sport nel Parco”

Ore 18:30 “Corpi in Movimento”
Spettacolo di danza contemporanea a cura del Laboratorio Danza Musiké

Ore 19:15 Orchestra da Camera “Benedetto marcello” in concerto
Manuela Formichella Soprano Daniele Agiman direttore
Musiche di E.Grieg, A.Scarlatti, G.B. Pergolesi , B.Britten, F.P. Tosti, O. Respinghi, C. Bixio, E. De Curtis, S. Gastaldon .
Cortile del Vescovado.

Sabato 28 Maggio 2011
Esposizioni e Area Sport dalle 10 alle 24- Area Produttori dalle 16 alle 24

Ore 10:00 Il Parco e la città di Teramo: verso nuove opportunità”
Convegno. Sala San Carlo del Museo Archeologico, via Delfico.

Ore 21:30 “Le meraviglie del Parco”
Spettacolo di luci sulla facciata del Duomo.

Ore 22:00 Michele Placido in “Recital”
Con Davide Cavuti e Ispiraciòn Ensemble e con la cantante Awa Ly
Nell’ambito di “Parco in musica” IV edizione.

Ore 23:00 “Le meraviglie del Parco”
Replica

Domenica 29 Maggio
Esposizioni e Area Sport dalle 10 alle 24-Area Produttori dalle 16 alle 24

Ore 21:00 Antonella Ruggero in Concerto in “Suvenir d’Italie”
Con Paolo Di Sabatino Trio
Paolo Di Sabatino, pianoforte/Marcello Seniscalco, basso/ Glauco Di Sabatino, batteria.
Nell’ambito di “Parco in musica”IV edizione

AREA ESPOSIZIONE
“Capolavori della Natura, Capolavori della Cultura”
Un innovativo allestimento in cui sono presentate le principale emergenze di fauna, flora, borghi e paesaggi del parco.
“Sapori della Natura, Sapori della Cultura”
All’interno dellla galleria Associazioni e Concorsi di produzione presentano alcune tra le più apprezzate produzioni agroalimentari dell’area protetta.

AREA SPORT
“Emozioni in natura: lo sport nel Parco”
Un incontro per sperimentare alcune delle più entusiasmanti pratiche sportive a contatto con la natura intatta e selvaggia:
-l’arrampicata , per soddisfare il desiderio di conoscenza e di conquista;
-la mountain bike, per avventurarsi sui tracciati più suggestivi e appaganti;
-la canoa
, per scivolare sulle limpide acque del fiume Tirino che sgorgano alle pendici del Gran sasso.

IDEE WEEK END PER GUSTARE L'ABRUZZO

IDEE WEEK END PER GUSTARE L'ABRUZZO


Itinerario 1

Adriatico nord e Appennino teramano: dal parco marino al parco montano

La Torre di Cerrano, il più imponente dei fortilizi costieri sulla costa a nord di Pescara, è il simbolo dell'area marina protetta di recente istituzione. Qui, tra Silvi, Pineto e Roseto, moltissimi buoni ristoranti per una schietta e saporita cucina marinara. Si prosegue, poi, piegando verso l'interno in direzione di Atri e della sua cattedrale (e del buonissimo pecorino) raggiungendo la Val Vomano passando per Canzano (rinomato il tacchino alla canzanese). Si risale la Val Vomano passando per Montorio lungo la 'Strada Maestra' la statale che collega i due versanti del Gran Sasso ora 'dopo il traforo autostradale- panoramico serpentone d'asfalto tra boschi e paesaggi incantevoli. Isola del Gran Sasso, Castelli (una tradizione unica le ceramiche), il lago di Campotosto (con le sue famose 'mortadelle' artigianali), le possibili deviazioni. Da Montorio al Vomano, poi, proseguendo lungo la panoramica si scende verso Teramo e la sua straordinaria tradizione culinaria (mazzarelle, scrippelle 'mbusse). Lungo la strada incontrate la breve deviazione per Civitella del Tronto, la città della bellissima fortezza borbonica (e delle buonissima pasta casalinga conosciuta come 'ceppe') da dove si gode un panorama mozzafiato: dai monti della Laga al Gran Sasso al mare. È tempo di perdersi tra i boschi dell'appennino teramano (funghi, tartufi) tra Valle Castellana, Rocca S. Maria e Corfinio prima di tornare verso Teramo.

Itinerario 2:

Alla scoperta del Parco d'Abruzzo: la strada della natura

Molti gli ingressi al Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, il veterano dei parchi abruzzesi e italiani. La direttrice d'accesso più frequentata è quella lungo l'autostrada A25 che da Teramo e L'Aquila e da Roma conduce verso Pescara. Si costeggia per alcuni chilometri la piana del Fucino, dove sorgeva l'omonimo lago poi fatto prosciugare ad uso agricolo dalla famiglia Torlonia. L'uscita è quella di Pescina (patria dello scrittore Ignazio Silone) da cui si inizia a salire verso Gioia Vecchia (antico borgo animato da eccellenti iniziative teatrali e culturali) e si prosegue piano - attenti agli attraversamenti degli animali selvatici - verso Pescasseroli, in cui c'è la sede principale del Parco. Formaggi caprini, dolci tradizionali e molte altre specialità da acquistare nei tipici negozi del bel centro montano, oltre ad una ristorazione semplice e gustosa. Da Pescasseroli, la direzione è Villetta Barrea con il suo lago, fino a svalicare e raggiungere un altro gioiello dell'Abruzzo montano: Scanno e il suo cristallino lago, la sua tradizione orafa le sue molte specialità gastronomiche, uno dei diciotto paesi abruzzesi del club 'iI Borghi più belli d'Italia' con una intatta bellezza raccontata dai migliori fotografi del novecento. Da qui si può scendere a Sulmona, ricollegandosi ad uno degli altri itinerari delineati

Itinerario 3:

Colline teramane e dintorni

Terra bianca e terra rossa; fini scheletri calcarei e robuste argille; brecce e impasti di fiume (due, Vomano e Tronto). La montagna a un balzo, con le sue correnti fresche; e il mare, in certi casi, a due chilometri. Trentuno Comuni. Una Docg e una Doc compresenti, la prima centrata con orgoglio sul vitigno bandiera, il Montepulciano d'Abruzzo; la seconda aperta a prove d'adozione di grandi classici (Merlot, i Cabernet, Chardonnay, Riesling) in un territorio vocato quanto versatile. In più, ecco la rimonta di autoctoni intriganti (il Pecorino o la stessa Passerina) a rifinire il disegno di un'area che si propone come un vero 'wine park'. Ad alto interesse futuribile visto che, se qui la viticoltura è anima, l'avventura nuova è giovanissima: la Doc Controguerra è del 1996, la Docg Colline Teramane del 2003. Vi guiderà il colore della terra. Quello chiaro dei calanchi di Atri; quello ancora a prevalenza calcarea, ma più sassoso e intenso, dei colli del Vomano; quello via via più scuro e rosso in Vibrata. Lungo i lati di un triangolo che ha Campli, culla del vino d'Abruzzo, al vertice interno, Casal Thaulero, Morro d'Oro, Notaresco da un lato, e Ancarano, Torano, Controguerra, Colonnella, tappe d'una strada ricca di aziende dal blasone storico (in equilibrato rinnovamento) quanto di realtà emergenti, tra solidi, lucidi investitori e piccoli, vivacissimi nuovi marchi locali. Le indicazioni relative alle 'Strade del Vino' vi guideranno alla scoperta delle migliori aziende vitivinicole della zona.

Itinerario 4:

Adriatico sud: dalla costa dei trabocchi al Parco della Majella

Un itinerario tra mare, verdeggianti colline e il fascino della 'Majella madre'. Da Francavilla al Mare, poco a sud di Pescara, si sale verso S. Martino sulla Marrucina (regno di uno dei più conosciuti e apprezzati viticoltori), Guardiagrele (i suoi tesori artistici e la straordinaria cucina) e i piccoli borghi addossati alla Majella, nel cuore del Parco (tra cui Fara San Martino, la capitale abruzzese della pasta). Si scende poi, deviando verso sud, verso Lanciano e la bella città di Vasto, affacciata sul mare (nella sezione 'Eventi' i dettagli sulla settimana dedicata al famoso brodetto di pesce alla vastese) passando per le splendide terre da vino, olio e cereali delle colline e dei piani intorno a Casoli. Da Vasto si risale lungo la S.S. 16 adriatica lungo la costa dei trabocchi 'le macchine' da pesca come ragnatele sul mare, sostenute ed assicurate attraverso un sistema di funi, fili metallici, assi e pali legati, chiodati e bullonati -. Rocca San Giovanni, Fossacesia, (qui c'è una delle aziende olivicole più conosciute e dinamiche) San Vito Chietino, Ortona: queste alcune delle località che incontrerete risalendo la costa e imbattendovi in tante trattorie e ristoranti dove assaggiare la straordinaria, semplice bontà dei piatti della cucina marinara di questo tratto di costa. A Ortona ci si può fermare presso l'Enoteca Regionale d'Abruzzo (vedi sezione 'Da visitare') per assaggiare, guidati da esperti sommeliers, il meglio della produzione enologica regionale .

SIAMO A RICORDARE CHE UN WEEK END PER 2 PERSONE NEL NOSTRO AGRITURISMO COSTA SOLO 100,00 EURO!

Agriturismo Abruzzo